La verità non ha sentieri…

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Immagine da repertorio Google Images

La verità non ha sentieri: questa è la bellezza della verità, che è viva.
Una cosa morta può essere raggiunta percorrendo un sentiero perché è statica, ma quando capite che la verità è viva, in movimento, che non ha luoghi di sosta, che non la si trova in un tempio, moschea o chiesa, che nessuna religione, nessun maestro, nessun filosofo, nessuno, può guidarvi ad essa, allora capirete anche che questa cosa viva è quel che voi effettivamente siete: la vostra rabbia, la vostra brutalità, la vostra violenza, la vostra disperazione, l’angoscia e la sofferenza in cui vivete.
La verità sta nella comprensione di questo e potrete capirlo solo se saprete come guardare queste cose nella vostra vita.
E non potete guardare attraverso un’ideologia, attraverso lo schermo di parole, attraverso speranze e timori.
Perciò, vedete, non si può dipendere da nessuno. Non esiste guida, maestro, autorità.
Ci siete soltanto voi, i vostri rapporti con gli altri e col mondo – non c’è altro.

– da Libertà dal Conosciuto, Krishnamurti

Io non aggiungo altro, mi piacerebbe tanto sentire un po’ cosa ne pensate… sentitevi liberi di commentare…e non 😀

Buona Vita 🙂

Nonmiricordochi (Daniele) 😺

Riproduzione consentita con citazione della fonte.

Difendersi con il silenzio

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Immagine da repertorio Google Images

Non sono mai stato un tipo di quelli che combatte per i suoi sogni, che dà il massimo per i suoi progetti. Sfortunatamente sono sempre stato suscettibile alle influenze esterne…ai pareri, alle opinioni, alla considerazione altrui.
Negli ultimi anni però ho sentito il desiderio sempre più forte di scoprire la mia energia…e di riappropiarmene. Perché non l’ho mai sentita mia. Ogni volta che mettevo da parte le mie vere intenzioni, influenzato da altri… IO gli regalavo una parte di me e della mia energia.

La cosa che più mi ha colpito è stato lo scoprire che tutti cerchiamo senza nemmeno accorgercene di prendere energia dagli altri. Con il controllo, il condizionamento, il dubbio, la paura.
Ed è un dato di fatto che viviamo in un momento in cui chi ha delle idee e delle prerogative più ampie della media, viene visto come un sognatore, piuttosto che come un illuso o quant’altro. Anche se non è necessario parlare di grandi cose per entrare in questo meccanismo, anzi il tutto è valido per questioni di massima ordinarietà.

C’è chi è talmente “forte” e pienamente centrato in sé stesso, da essere automaticamente schermato da qualsiasi energia/influenza che venga dall’esterno. Sono persone speciali…le si nota fin da subito perché hanno quel “qualcosa” in più, hanno un’energia estremamente viva e splendente, brillano di luce propria e riescono nei loro intenti.
Io invece, che non ho questa dote naturale, mi sono reso conto che purtroppo il miglior modo per RIPRENDERSI la propria energia, diventarne pienamente padrone e impedire agli altri di intaccarla è… Il silenzio. Certe volte è meglio non condividere i propri progetti, le proprie idee, non perdere tempo a fornire dettagli e spiegazioni…ci si ritrova spesso a confrontarsi con persone che non possono capire, che non sono abituate al mettersi in gioco. È meglio invece, senza presunzione di superiorità, tenersi progetti e idee stretti nella propria interiorità, e procedere passo dopo passo a realizzarle, tirando in ballo quante meno persone possibili. Poche ma…BUONE! Solo persone da cui si può imparare e che non hanno secondi fini nell’insegnare.
Già avere a che fare con I PROPRI dubbi a volte non è facile…non bisogna permettere che anche le energie altrui si intromettano.
Perché, per quanto mi riguarda, riprendere e riaffermare il potere che ho spesso mi risulta troppo difficile…non riesco sempre a schermarmi da tutti i dubbi, tutte le incertezze che le persone ti mettono addosso…per questo penso che il silenzio a volte sia meglio, perché ti permette di respirare e liberarti da ciò che è esterno, ciò che non è tuo, pur capendo che gli altri hanno il loro percorso…infatti non è questione di superiorità…è questione di proteggersi pur sapendo che gli altri non sono cattivi o inferiori oche altro…non si tratta di questo 🙂

Man mano che la consapevolezza della propria energia, e del proprio potere, cresce…cresce anche la capacità di diventare immuni dal controllo, dallo scippo di energia da parte degli altri. Dopo questo traguardo, che si dica o non si dica ciò che abbiamo dentro, non fa più differenza. Sarà comunque libertà.

Non so se siete d’accordo…io non voglio insegnare niente…è solo il mio vissuto…il modo in cui vedo ORA questa cosa. Se vi va, ditemi cosa ne pensate 🙂

Buona Vita! 🙂 👍
Nonmiricordochi (Daniele) ☺

Testo riproducibile e copiabile CON CITAZIONE DELLA FONTE.

Esperienze…Medianiche

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Foto di Raul durante le guarigioni spirituali

Spilimbergo, 9 e 10 maggio, presso la Palestra di Judo e Karate “Judo Club Fenati”.

È molto difficile per me scrivere di questi argomenti, e di queste esperienze vissute in prima persona. Difficile descrivere tutto ciò a cui ho assistito e le emozioni/sensazioni che ho provato.
Ma andiamo per ordine, con le necessarie premesse. Queste due giornate sono state oggetto di incontri incentrati sulla spiritualità e la medianità. A condurre il tutto è stata una simpaticissima sensitiva/medium bolognese, le sue quattro adorabili allieve/assistenti Fiorenza, Cristina, Valeria e Maura e il suo altrettanto simpatico marito Giuseppe, che hanno portato il nome della loro associazione “Betulla d’Argento” in terre Friulane.

SABATO 9:
La prima giornata, sabato, noi partecipanti ci ritroviamo tutti nella sede dell’incontro verso le 14. Il pomeriggio ci ha visti tutti partecipi in prima persona: Cristina (la sensitiva/medium) ci ha fatto presentare uno per uno, e ognuno dopo aver detto nome, lavoro ecc, ha ricevuto una “lettura istantanea” della propria interiorità…è indescrivibile ciò che si prova a sentirsi guardati dentro, da una persona sconosciuta e che non può in nessun modo sapere nulla di te. Ad alcuni ha parlato del passato, ad alcuni ha detto qualcosina su probabilità future, a qualcuno ha parlato della sua interiorità emotiva, spirituale ecc…a qualcuno ha portato il messaggio o la vicinanza di un caro defunto.
Ma Cristina non dice niente di sé??? Qualcosa dice, ma solo l’essenziale. Da subito, oltre alla sua grande simpatia ed esuberanza, è stata palese la sua grande umiltà. Non ha mai messo sé stessa, o le sue capacità, al di sopra del pubblico. Non ha perso tempo a descriversi e definirsi, a farsi auto-elogi “io sono X e Y, posso fare questo, ho studiato quest’altro” ecc. Ha messo in chiaro subito che i protagonisti, paradossalmente, eravamo noi. Infatti non ha voluto nemmeno che stessimo seduti sulle righe di sedie davanti ad una cattedra a lei destinata. Ha voluto subito metterci in cerchio, perché il cerchio rende tutti uguali, il cerchio lega, unisce. Soprattutto ha sottolineato che tutti abbiamo i doni, tutti abbiamo le capacità per poter vivere la medianità in prima persona. Basta accogliere questa verità, che molti personaggi decisamente non umili vogliono nascondere per farsi i propri grandi interessi. Durante il confronto si è anche espressa l’importanza di non dare MAI potere agli altri, siano essi maestri o guru di vario tipo. “Dovete dare potere solo a voi stessi, prendere il meglio da chi vi insegna e vi guida e poi staccarvi, in modo che non possa più esercitare potere su di voi”… questa è la sintesi del messaggio (uno dei tanti messaggi).
Insomma tra una presentazione e l’altra si è parlato tanto e di tante cose: spiritualità, religione, facoltà, meditazione…tutto sempre con armonia…quasi da eguali.
Il pomeriggio passa velocissimo e arriva il momento di congedarsi per la pausa cena, a cui poi seguirà una nuova sessione, questa volta dedicata a sedute di medianità in pubblico (per la precisione erano previste 3 sedute ma ne sono state fatte 5).
Ci si ritrova nella stessa sala, e questa volta per praticità ed esigenza di spazio, ci sediamo nelle righe di sedie predisposte. Dopo i convenevoli si comincia. Oltre a Cristina anche una sua allieva, Valeria, ha eseguito una seduta. Ovviamente la persona coinvolta in ogni singola seduta dipendeva non da una scelta prestabilita ma dell’entità che si presentava e dall’intensità delle sue intenzioni.
Non posso dilungarmi a descrivere nel dettaglio ciò a cui ho assistito. Posso dire che la veridicità dei contatti era indiscussa. Le entità, da quanto emerso e dimostrato, venivano viste nei loro aspetti fisiologici. Alcune sedute sono state anche delicate per la difficile situazione che il defunto portava alla luce e all’attenzione del famigliare presente. Alcune invece sono state commoventi per l’amore che ne emergeva. Terminata la serata ci siamo congedati dandoci appuntamento per il giorno seguente. Ciò che è emerso poi è il profondo coinvolgimento energetico di chi canalizza. Cristina, probabilmente (penso) per la sua lunga esperienza, è stata pronta a sostenere la sua collega quando il contatto si faceva più intenso e impegnativo.

DOMENICA 10: pomeriggio dedicato alle guarigioni spirituali. Come per la sera prima, se ne sarebbero dovute fare solo 4/5, ma alla fine TUTTI hanno ricevuto la guarigione. Nella sala, metà spazio dedicato alle sedie e l’altra metà ai materassini e agli strumenti che hanno accompagnato le sedute, ma soprattutto lo spazio era dedicato ai movimenti di tutta la “squadra Betulla d’Argento”, perché Cristina operava materialmente con l’energia della persona, ma c’era anche tutto un accompagnamento spirituale/musicale: il marito Giuseppe suonava il tamburo sciamanico, Cristina (no, non la stessa :)) il flauto traverso (in trance), Maura il tamburo Djembe, Fiorenza il gong e Valeria le campane tibetane. Il tutto accompagnato anche da movimenti, quindi in dinamicità. Anche il pubblico ha partecipato, in modo meno esplicito ma ognuno era lì per un motivo…tutti eravamo lì perché dovevamo esserci.
Ci tengo a precisare che in questo contesto con “guarigione” non si intende che prima hai un problema e il momento dopo non c’è piu. In questo caso la guarigione che si riceve è un inizio, è un…aggiustamento energetico, che porta ad un aggiustamento di consapevolezze che porta quindi alla risoluzione o ad un aggiustamento di determinate problematiche…ovviamente nella misura in cui il ricevente accetta la guarigione. Non sono sicuro di aver dato una spiegazione degna…ma questo è quello che ho sentito.
Non descrivo le guarigioni, ma come venivano effettuate in linea generale (ogni guarigione poi ha avuto modalità e dinamiche a sé stanti).
Ognuno si è disteso sul materassino, occhi chiusi, e gli strumenti sono partiti secondo l’ordine ispirato dell’energia del momento, mentre Cristina operava a livello energetico dove serviva e nelle modalità opportune.
Scusate se non sono più preciso ma certe cose me le porto solo nel cuore…senza parole, senza descrizione, ma così come sono.
Per tirare le somme: grazie, grazie a voi…degli scambi energetici ma anche umani…così sinceri e fatti così col cuore ce ne sono pochi. Lo dico perché ultimamente partecipo a varie cose ma noto che spesso l’ego la fa da padrone…c’è sempre un dislivello tra chi conduce e chi partecipa…e non ci si risparmia dal rendere ben noti i propri titoli ecc. Cosa che nei nostri incontri non è accaduta e non ho percepito…per questo mi avete toccato il cuore 🙂

Un ringraziamento super speciale a Raul per aver gestito, accolto e assistito i partecipanti, predisponendo al meglio l’ambiente e l’occorrente.
Dopo le guarigioni spirituali ha avuto luogo la cerimonia del Naming di Maura, cioè l’assegnazione del nome spirituale. Purtroppo non ho partecipato ma è stato sicuramente un momento speciale. Complimenti e auguri Maura per il tuo stupendo percorso 🙂

E infine un grande gigantesco grazie a BETULLA D’ARGENTO, a Cristina, Giuseppe, Valeria, Sonia, Maura…per averci dato così tanto e con tanta umiltà. Mi auguro che torniate presto 🙂

Buona Vita 🙂
Nonmiricordochi (Daniele)

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Percorriamo sempre la strada verso l’ignoto…

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Immagine da repertorio Google Images

Non si sa mai dove si va,
qual è la strada.
Il meglio che si può
si dà…
Comunque vada.

Da “Accendi lo spirito” di Dolcenera

Non lo so voi…ma io non trovo mai la direzione…mi sembra sempre di andare avanti nella nebbia…senza sapere cosa mi aspetta il metro dopo…a volte è difficile dare. Dare il meglio che si può, comunque vada.

Buona notte,
Nonmiricordochi (Daniele) :)😘