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RADICAMENTO E SCHERMATURA: cosa sono? Come si praticano? (Esempi di esercizi SEMPLICISSIMI)

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In questi tempi frenetici e saturi di gomitoli energetici di ogni genere, ci dimentichiamo a volte che non servono grandi pratiche energetiche o spirituali per potersi sentire nuovamente vivi…connessi… multiversali.
Più che mai in questi tempi abbiamo bisogno di semplicità e chiarezza, di una comprensione limpida di ciò che viviamo.
Le pratiche energetico-spirituali complesse e promettenti hanno certamente un loro fascino e lusingano con risultati estasianti. Ovviamente tutto è sperimentabile ed esperibile ma se la vostra vita è già complicata di suo (come la mia)… si rischia solo di aumentare la confusione e non ottenere alcun risultato.

Le due pratiche (non intese come disciplina ma proprio come “praticare”, “fare”) che presento sono semplicissime, e sapete perché? Perché sono una parte intrinseca di noi…del nostro essere…sono il nostro background, il nostro imprinting.

RADICAMENTO: significa espandere le proprie radici, ancorarle al terreno per connettersi con la Madre Terra che dona stabilità, forza, resistenza.
È semplice.
Basta mettersi in piedi o seduti, con le gambe leggermente divaricate, posizionando bene i piedi a terra, cercando di farli aderire bene al suolo con l’intera pianta. Concentrarsi sui piedi, sentire il contatto con la Terra, immaginare di avere un prato sotto i piedi. Respirare profondamente, inspirare da naso ed espirare dalla bocca. Quando si sente di essere un po’ rilassati,
immaginare che dai piedi crescano radici che vanno in profondità.
Quando la sensazione è chiara, si può dire (ad alta voce o con la mente) una affermazione del tipo “il mio corpo è radicato alla Terra, che attraverso i miei piedi mi dona stabilità ed energia, la sento salire in tutto il mio corpo”.
Ed ora immaginare…SENTIRE… che quando si inspira questa Energia Sacra sale…pulisce, purifica, vivifica, rinforza, tonifica…raccoglie tutte le pesantezze…e quando si espira si restituisce l’energia, ormai sporca, alla Grande Madre.
Quando ci si sente meglio ringraziare la Madre Terra con gratitudine. Perché da Madre assorbe tutto ciò che ci inquina e ci appesantisce…e ritrasforma in energia pulita.

CENTRATUTA E SCHERMATURA: significano essere centrati nel proprio essere in uno stato contemplativo che permette di inibire qualsiasi influenza esterna, permettendo di far ” respirare” e “ossigenare” lo psicosoma.
In piedi o seduti ci si rilassa, si comincia a respirare profondamente e a concentrarsi sul respiro come per il radicamento.
Quando il ritmo del cuore si è calmato e regolarizzato, e il corpo e i pensieri si sono placati, si ascolta il proprio cuore che batte, che mantiene la vita.
È importante percepire il suo battito e ricollegarsi alla propria essenza. Ora immaginare che dal cuore si formi una sfera di luce che si allarga fino a contenere tutto il corpo. È una luce bianca e avvolgente, che protegge. È uno scudo protettivo. Si può anche chiedere l’aiuto di una figura/entità spirituale che sta a cuore…un angelo, un maestro, un arcangelo…si può chiedere che aiutino a generare uno scudo di luce.
Assaporate questo momento in cui siete solo voi…dentro voi stessi…il fluire dell’esistenza vi attraversa come una doccia piacevole. Siete centrati, siete ESSERE. Semplicemente SIETE.

All’inizio questi esercizi potrebbero risultarvi lunghi da praticare…ma più li praticate, e più consapevolezza e presenza ci mettete…più riuscirete a essere veloci e non solo…sebbene il tempo per praticarli diminuisca con l’esercizio costante, la loro potenza aumenterà e ad un certo punto vi basterà pochissimo tempo per connettervi.

Sono esercizi semplici, fattibili da tutti in ogni momento. Non servono orari precisi, giorni precisi…ascoltatevi…e agite di conseguenza.

Spero che vi saranno utili e soprattutto che qualcuno di voi mi faccia avere un feedback della propria esperienza…ci tengo 🙂 E se ritenete che ne valga la pena, condividete 🙂

Vi abbraccio,
Daniele T.

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Difendersi con il silenzio

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Immagine da repertorio Google Images

Non sono mai stato un tipo di quelli che combatte per i suoi sogni, che dà il massimo per i suoi progetti. Sfortunatamente sono sempre stato suscettibile alle influenze esterne…ai pareri, alle opinioni, alla considerazione altrui.
Negli ultimi anni però ho sentito il desiderio sempre più forte di scoprire la mia energia…e di riappropiarmene. Perché non l’ho mai sentita mia. Ogni volta che mettevo da parte le mie vere intenzioni, influenzato da altri… IO gli regalavo una parte di me e della mia energia.

La cosa che più mi ha colpito è stato lo scoprire che tutti cerchiamo senza nemmeno accorgercene di prendere energia dagli altri. Con il controllo, il condizionamento, il dubbio, la paura.
Ed è un dato di fatto che viviamo in un momento in cui chi ha delle idee e delle prerogative più ampie della media, viene visto come un sognatore, piuttosto che come un illuso o quant’altro. Anche se non è necessario parlare di grandi cose per entrare in questo meccanismo, anzi il tutto è valido per questioni di massima ordinarietà.

C’è chi è talmente “forte” e pienamente centrato in sé stesso, da essere automaticamente schermato da qualsiasi energia/influenza che venga dall’esterno. Sono persone speciali…le si nota fin da subito perché hanno quel “qualcosa” in più, hanno un’energia estremamente viva e splendente, brillano di luce propria e riescono nei loro intenti.
Io invece, che non ho questa dote naturale, mi sono reso conto che purtroppo il miglior modo per RIPRENDERSI la propria energia, diventarne pienamente padrone e impedire agli altri di intaccarla è… Il silenzio. Certe volte è meglio non condividere i propri progetti, le proprie idee, non perdere tempo a fornire dettagli e spiegazioni…ci si ritrova spesso a confrontarsi con persone che non possono capire, che non sono abituate al mettersi in gioco. È meglio invece, senza presunzione di superiorità, tenersi progetti e idee stretti nella propria interiorità, e procedere passo dopo passo a realizzarle, tirando in ballo quante meno persone possibili. Poche ma…BUONE! Solo persone da cui si può imparare e che non hanno secondi fini nell’insegnare.
Già avere a che fare con I PROPRI dubbi a volte non è facile…non bisogna permettere che anche le energie altrui si intromettano.
Perché, per quanto mi riguarda, riprendere e riaffermare il potere che ho spesso mi risulta troppo difficile…non riesco sempre a schermarmi da tutti i dubbi, tutte le incertezze che le persone ti mettono addosso…per questo penso che il silenzio a volte sia meglio, perché ti permette di respirare e liberarti da ciò che è esterno, ciò che non è tuo, pur capendo che gli altri hanno il loro percorso…infatti non è questione di superiorità…è questione di proteggersi pur sapendo che gli altri non sono cattivi o inferiori oche altro…non si tratta di questo 🙂

Man mano che la consapevolezza della propria energia, e del proprio potere, cresce…cresce anche la capacità di diventare immuni dal controllo, dallo scippo di energia da parte degli altri. Dopo questo traguardo, che si dica o non si dica ciò che abbiamo dentro, non fa più differenza. Sarà comunque libertà.

Non so se siete d’accordo…io non voglio insegnare niente…è solo il mio vissuto…il modo in cui vedo ORA questa cosa. Se vi va, ditemi cosa ne pensate 🙂

Buona Vita! 🙂 👍
Nonmiricordochi (Daniele) ☺

Testo riproducibile e copiabile CON CITAZIONE DELLA FONTE.