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Recensione: Manuale Pratico Di Omeopatia Famigliare e d’Urgenza

manuale omeo

 

Questo libro si rivela fin da subito di facile consultazione e praticità, diviso in modo funzionale e strategico.
È l’ideale se volete avere qualche nozione basilare su ciò che concerne l’omeopatia, ma allo stesso tempo avere uno strumento da consultare al momento del bisogno, nelle svariate occasioni più o meno imporanti.

La prima parte del libro è dedicata ad un’intruduzione semplice ma ben esplicativa ciò che è l’omeopatia, esponendone sinteticamente anche la storia. Ne descrive in modo essenziale ma esaustivo i “meccanismi” di funzionamento ed i principi fondamentali, tra cui la legge energetica di Hering, il concetto di diluizione e dinamizzazione; nonchè i modi più opportuni di utilizzare questa medicina alternativa: come scegliere in modo serio e sicuro il rimedio giusto, come scegliere la diluizione più adatta ecc.

La seconda parte, che sarebbe poi quella centrale, è dedicata all’elenco dei sintomi-patologie, oppurtanamente impostati in ordine alfabetico. Non ci si aspetti di trovare patologie semisconosciute o particolari: come introdotto dal titolo, è un manuale famigliare, dedicato ai disturbi più comuni e transitori. Per ogni sintomo-patologia sono elencati i vari rimedi con la loro casistica particolare. Uno dei fondamenti di cui l’omeopatia si fregia è quello di curare la persona nella sua interezza, di agire dove l’energia è bloccata e alterata generando quindi il disturbo. Ne consegue che, per esempio, il rimedio per il disturbo X, non sarà lo stesso per una persona ansiosa e una eccitata, o per una persona che trae giovamento dal caldo piuttosto che dal freddo. Questo spiega la presenza delle varie casistiche, a volte dettagliate, che rendono però facile il riconoscimento di sè stesso da parte del paziente e quindi la rapida scelta del rimedio. Un altro aspetto positivo sono le considerazioni che occasionalmente l’autore scrive su alcune patologie, parlando del loro senso profondo, del loro messaggio, del modo in cui si dovrebbero affrontare.

La terza ed ultima parte è dedicata all’elenco in ordine alfabetico di tutti i rimedi citati. Di ognuno viene fatta una descrizione approfondita che ne introduce i tratti distintivi, le destinazioni di cura e le casistiche. Questa descrizione viene chiamata “materia medica”. Ogni rimedio infatti viene descritto come una persona: hanno delle caratteristiche psicologiche ben precise, delle caratteristiche fisiche, dei precisi modi in cui manifestano il malessere. In omeopatia infatti il paziente “diventa” il rimedio, ne rappresenta la tipologia nei suoi tratti distintivi.
Gli è costato la quinta stella il fatto che, a volte (per fortuna non molte), le indicazioni sulla posologia e sulla frequenza di utilizzo non sono ben specificate o lo sono in parte.
Questo è un piccolo particolare che però non intacca la qualità globale del libro che risulta esaustivo, semplice, diretto.
Una nota di merito all’autore che ha saputo conciliare la serietà dell’argomento con un po’ di ironia sparsa qua e là, per non rendere il tutto troppo tecnico e didattico, ma anche per non conferire un senso di pesantezza alle patologie trattate.

Insomma, un piccolo grande manuale che sta sempre comodo, che concilia la parte esplicativa con la parte di consultazione. Consigliato!

Sperando vi sia stata utile questa recensione, vi ringrazio e vi saluto calorosamente.

Buona Vita, siate Luce 🙂
Daniele Percorsi Di Luce

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“L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello”, O. Sacks

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Immagine da repertorio Google Images

Oliver Sacks è un vero e proprio neurologo, che descrive casi reali di pazienti che con diverse patologie (neurologiche e psichiatriche per lo piu) hanno perso delle facoltà sensoriali o mentali precise, o in certi casi opposti le hanno straordinariamente sviluppate.
Però non si sofferma, come fanno usualmente i professionisti del settore, sull’aspetto prettamente fisiologico di questi pazienti, ma sulle loro storie umanamente uniche.
I pazienti da lui descritti non perdono semplicemente delle capacità fisiologico-cognitive in conseguenza alla malattia, ma una parte di loro stessi e di ciò che li rende “persone”, del loro stesso essere; o, al contrario, sviluppano una iper-funzionalità sensoriale che gli permette di vivere straordinarie e strane esperienze.
Questi racconti aprono al lettore nuovi spunti di riflessione sulle reali capacità dell’uomo: questi casi ne sono la testimonianza: forme di compensazione sensoriale straordinarie, capacità di adattamento superlative e storie di forza e voglia di vivere…ma anche di sofferenza e instabilità, e di tragica inconsapevolezza, di punti di non ritorno.
Si troveranno delle storie in cui il confine tra rifiuto-accettazione della malattia quasi si annulla, in cui ci saranno pazienti che rifiuteranno le cure perchè hanno bisogno di quella malattia e degli eventi psichici che produce; mentre altri che vorrebbero disperatamente liberarsene; altri ancora vivono nell’assoluta inconsapevolezza, imprigionati in spirali temporali senza via d’uscita.
Sono racconti che OLTREPASSANO IL LIMITE DELLA COMPRENSIONE UMANA, solo immaginare condizioni come quelle può risultare difficile.
Un’altra domanda può sorgere dalla lettura di questo libro: fino a che punto si può considerare la malattia qualcosa di prettamente fisiologico? Può una malattia, nella sua tragicità, aprire a nuovi orizzonti e trovare un senso, una ragion d’essere…UN APPIGLIO PER TROVARE O RITROVARE QUALCOSA CHE CI MANCA? Leggendo questi racconti la risposta vi sarà chiara.
Parlando un po’ dello stile: ci sono alcune parole tecniche sulla neurologia e sulla psichiatria, ma questo non deve essere un limite per il lettore, non ostacolano la comprensione dei racconti che sono scritti in modo semplice e quasi narrativo.
Lo consiglio, so che può sembrare qualcosa di…angosciante o comunque non comune…ma fa riflettere molto sul significato che diamo alla malattia. Perché anche nella malattia ci si specchia, ci si perde o ritrova, ci si identifica o ci si separa.
Ci son racconti davvero straordinari.

Se avete delle difficoltà a comprendere cosa vive una persona affetta da malattie neuropsichiatriche, e soprattutto a comprendere cosa nasce da queste malattie (perché vi assicuro che anche in esse si configura una nascita o rinascita), questo è il libro che fa per voi e che vi aprirà un mondo.

Buona lettura e buona vitaaa 🙂

Se avete domande o un’opinione da esprimere, commentate senza timore 😉

Nonmiricordochi (Daniele T.)

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